Variazione residenza           

  Entro 20 giorni dalla data in cui si è verificata la variazione della propria dimora abituale (per trasferimento da un altro comune o per cambio di abitazione nell’ambito dello stesso comune) un componente della famiglia  si deve recare all’ufficio anagrafe a rendere la relativa dichiarazione, munito dei seguenti documenti (o dati) per  ciascun componente:

ü      documento di riconoscimento

ü      codice fiscale

ü      patente di guida

ü      targa veicoli intestati

ü      passaporto e permesso di soggiorno (per gli stranieri)  

Dal momento in cui è stata resa la dichiarazione non si possono richiedere certificati di residenza nel Comune di provenienza, ma possono essere rilasciate autocertificazioni  della nuova residenza sino a quando, espletati gli opportuni accertamenti ed ottenuta la definizione della pratica, si potrà ottenere il certificato di residenza nel nuovo Comune.

  La variazione dell’indirizzo sulla patente di guida e sul libretto di circolazione sarà comunicata dall’ufficio anagrafe alla motorizzazione, che provvederà a spedire a casa dei titolari i tagliandi da applicare sui documenti;  nel frattempo si deve conservare  la ricevuta rilasciata dall’ufficio anagrafe al momento della dichiarazione di variazione di indirizzo. Per qualsiasi problema la Motorizzazione potrà essere contattata al numero verde 800232323 dal lunedi al venerdi dalle ore 8,30 alle ore 13,30 e dalle ore 14,30 alle ore 17,30.  

 

                Documenti di riconoscimento  

  v                 Carta di identità per i cittadini con almeno 15 anni di età residenti nel Comune di Villasor o in un altro comune (previo nulla osta di quest’ultimo). Per ottenere il rilascio ci si deve rivolgere all’ufficio muniti di:  

ü      tre fotografie recenti formato tessera

ü      se viene richiesto il rinnovo prima della scadenza, ma a decorrere dal 180° giorno precedente la scadenza: carta ancora valida

ü      in caso di smarrimento della carta valida: denuncia resa dinanzi ad un’agente di pubblica sicurezza  

Se si vuole ottenere l’indicazione dello stato civile sulla carta è necessario richiederlo esplicitamente. Al momento del rilascio deve essere pagato un diritto pari a 5,42 Euro. La carta vale cinque anni, la scadenza è riportata sul retro.  

v                 Certificato di nascita con fotografia ai soli fini della conduzione di ciclomotori, per i cittadini di età compresa tra i 14 ed i 15 anni di età. Per ottenere il rilascio ci si deve rivolgere all’ufficio muniti di:  

ü      una fotografia recente formato tessera

 

v                 Certificato di nascita con fotografia ai soli fini dell’espatrio per i cittadini di età compresa tra 0 e 14 anni di età, esso dovrà essere vidimato dalla Questura. Per ottenere il rilascio un genitore  si deve rivolgere all’ufficio munito di:  

ü      una fotografia recente formato tessera del minore

 

   

   Certificazioni  

L’ufficio rilascia, a richiesta dell’interessato o di un componente della famiglia, i seguenti certificati:  

v                 certificato di residenza, stato di famiglia, godimento diritti politici, cittadinanza: previo pagamento dei diritti (55 centesimi) e dell’applicazione di una marca da bollo di euro 10.33; a meno che non sia prevista l’esenzione dall’imposta di bollo, in questo caso il diritto è pari a 29 centesimi oppure, se previsto dalla legge (per es. per uso pensione o assegni familiari)  il rilascio è completamente gratuito. 

v                 certificato ed estratto dell’atto di nascita, di matrimonio, di morte: il cui rilascio è completamente gratuito.    

E’ possibile richiedere certificati relativi a terze persone previa compilazione di apposita richiesta.  

I certificati attestanti stati non soggetti a modificazioni hanno una validità illimitata, gli altri certificati hanno validità di sei mesi dalla data di rilascio, ma l’interessato può dichiarare, in fondo al documento, che le informazioni contenute nel certificato non hanno subito variazioni dalla data di rilascio.  

 

 

              Autocertificazione                                                

L’autocertificazione è lo strumento mediante il quale il cittadino attraverso la semplice compilazione di una dichiarazione, di cui si assume tutte le responsabilità, certifica uno stato o un fatto senza doversi recare all’ufficio pubblico.

TIPOLOGIE DI AUTOCERTIFICAZIONE

  v     La dichiarazione sostitutiva di certificazione: concerne la data e il luogo di nascita; la residenza; la cittadinanza; il godimento dei diritti civili e politici; lo stato di coniugato, vedovo o libero; lo stato di famiglia; l’esistenza in vita; la nascita del figlio, il decesso del coniuge, dell'ascendente o discendente; l’iscrizione in albi, elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni; l’appartenenza a ordini professionali; il titolo di studio, esami sostenuti; la qualifica professionale posseduta, il titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualificazione tecnica; la situazione reddituale o economica; l’assolvimento di obblighi contributivi; il possesso ed il numero del codice fiscale, partita IVA e di qualsiasi altro dato presente nell’archivio dell’anagrafe tributaria; lo stato di disoccupazione; la qualità di pensionato e categoria di pensione; la qualità di studente; la qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili; l’iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo; tutte le situazioni relative all’adempimento degli obblighi militari; di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale; di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali; la qualità di vivenza  a carico; tutti i dati a diretta conoscenza dell’interessato contenuti nei registri dello stato civile; di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di concordato.

      Essa viene resa e sottoscritta dall’interessato senza autentica di firma.

  Modulistica: - dichiarazione sostitutiva di certificazione

  v     La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà: concerne stati, qualità personali o fatti che siano a diretta conoscenza dell’interessato anche relativi ad altri soggetti, e può riguardare anche il fatto che la copia di una pubblicazione, del titolo di studio, di servizio o di documenti fiscali sono conformi all'originale. Essa viene resa e sottoscritta dall’interessato senza autentica di firma, a meno che non sia destinata ad un  privato. In quest’ultimo caso vedere la sezione “autentica di firma”.

  Modulistica: - dichiarazione sostitutiva atto di notorietà senza autentica

                     - dichiarazione sostitutiva atto di notorietà con autentica

  v     Certificazione mediante esibizione di documento: i dati relativi al cognome, nome, luogo e data di nascita, cittadinanza, stato civile e residenza attestati in documenti di identità in corso di validità, possono essere comprovati mediante esibizione dei documenti stessi in corso di validità. Se il documento dovesse essere scaduto i dati possono essere comprovati con dichiarazione resa dall’interessato, in calce alla fotocopia del documento, che i dati non hanno subito variazioni dalla data del rilascio.  

CHI PUO’ AUTOCERTIFICARE  

L’autocertificazione può essere compilata da cittadini italiani e dell’Unione europea, capaci di intendere e di volere.  

Gli stranieri extracomunitari regolarmente soggiornanti in Italia possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive limitatamente per stati, fatti e qualità personali certificabili da parte di soggetti pubblici italiani.

  La dichiarazione di chi non sa o non può firmare è raccolta dal pubblico ufficiale previo accertamento dell’identità del dichiarante.  

La dichiarazione di chi si trovi in una situazione di impedimento temporaneo, per motivi di salute, è sostituita dalla dichiarazione resa dal coniuge o, in sua assenza, dai figli o, in mancanza di questi, da altro parente in linea retta o collaterale fino al terzo grado, al pubblico ufficiale.  

La dichiarazione di un minore, di un interdetto o inabilitato è sottoscritta da chi esercita la potestà, la tutela o dall’inabilitato con l’assistenza del curatore.  

A CHI E’ RIVOLTA L’AUTOCERTIFICAZIONE  

Le autocertificazioni devono essere accettate da tutti gli organi della pubblica amministrazione e dai gestori di servizi pubblici. I privati possono accettarle.

  CHE COSA NON SI PUO’ AUTOCERTIFICARE  

Non possono essere sostituiti da altro documento i certificati medici, sanitari, veterinari, di origine, di conformità CE, di marchi o brevetti.  

VALIDITA’ DELL’AUTOCERTIFICAZIONE  

Le dichiarazioni sostitutive hanno la stessa validità temporale degli atti che sostituiscono.

 

                                      Autentica copia

 

L’autenticazione di una copia può essere fatta dal pubblico ufficiale dal quale è stato emesso o presso il quale è depositato l’originale, o al quale deve essere prodotto il documento, nonché da un notaio, cancelliere, segretario comunale o altro funzionario incaricato dal Sindaco. La conformità della copia di una pubblicazione, del titolo di studio, di servizio o di documenti fiscali, all’originale può essere oggetto di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa dall’interessato. Per ottenere  l’autenticazione è necessario presentare:  

ü      la copia del documento

ü      l’originale del documento  

E’ richiesto il pagamento di  un diritto pari a 55 centesimi e l’applicazione di una marca da bollo di euro 10.33; a meno che non sia prevista l’esenzione dall’imposta di bollo, in questo caso il diritto è pari a 29 centesimi oppure, se previsto dalla legge (per es. per uso pensione) l’autenticazione è completamente gratuita.  

                      Autentica firma

  L’autentica della sottoscrizione è richiesta solamente per le istanze o le dichiarazioni sostitutive da presentare a soggetti privati e per le deleghe a terzi a riscuotere benefici economici.  

E’ richiesto il pagamento di  un diritto pari a 55 centesimi e l’applicazione di una marca da bollo di euro 10.33; a meno che non sia prevista l’esenzione dall’imposta di bollo, in questo caso il diritto è pari a 29 centesimi oppure, se previsto dalla legge (per es. per uso pensione) l’autenticazione è completamente gratuita.

 

                                                      

                                                                                              Legalizzazione fotografia

   La legalizzazione della fotografia è richiesta esclusivamente per il rilascio di documenti personali. Essa può essere effettuata dall’amministrazione competente al rilascio del documento o dall’incaricato del Sindaco. In quest’ultimo caso ci si deve rivolgere all’ufficio munito di:  

ü      una fotografia recente formato tessera

ü      un documento di riconoscimento  

All’atto del rilascio si deve pagare un diritto pari a 26 centesimi.

 

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