LA CULTURA

Comune di Villasor

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La cultura, intesa come insieme di valori spirituali, ideologici ed artistici e del complesso delle opere costruite su  tali valori, che contraddistingue l'ambiente sociale nel territorio di Villasor è fortemente basata sulle tradizioni popolari e sulle risorse, naturali o create dall'uomo, presenti.

La forte religiosità ed il contesto economico, basato principalmente  sull'agricoltura,  hanno da sempre caratterizzato le manifestazioni socio-culturali  paesane.

E' da rilevare l'intensa partecipazione popolare alle funzioni religiose ed in particolare a quelle che si tengono nel periodo pasquale. La benedizione delle palme, "Su Scravamentu" del Venerdi Santo e "S'Incontru" della Domenica di Pasqua uniscono la quasi totalità della cittadinanza.

Durante il corso dell'anno si tengono numerose feste religiose, alcune di esse affiancano agli aspetti puramente spirituali quelli di natura civile. Tra queste sono da annoverare:

- la festa di Santa Vitalia, la seconda settimana del mese di ottobre, è la più importante e richiama l'afflusso di molti fedeli;

-  la festa di Sant'Isidoro, il mese successivo alla Pasqua, a cui è legata lo svolgimento di una sfilata a premi delle " Traccas": carri riproponenti scene di vita agro-pastorale;

- la festa di Sant'Antioco, la seconda settimana successiva alla Pasqua, è particolarmente sentita dagli abitanti del rione "Su Guventu". Secondo un'antica credenza popolare il santo avrebbe la capacità di far piovere, evento positivo per l'agricoltura, colonna portante dell'economia locale.

Relativamente ad altri aspetti culturali, c'è da rilevare la presenza di alcune associazioni  che si occupano dell’organizzazione di manifestazioni di diverso genere, dai concerti agli spettacoli teatrali in lingua sarda. Molte di queste manifestazioni sono sovvenzionate totalmente o parzialmente dal Comune. Per due anni è stata organizzata la Fiera Zucchero che mirava a sottolineare l’importanza dell’ubicazione nel territorio comunale dell’unica industria saccarifera della Sardegna.

 I luoghi in cui vengono organizzate le manifestazioni sono diversi, frequente è l’utilizzo dei locali  del castello Sivilleris, i locali interni ospitano spesso mostre, mentre quelli all’aperto vengono utilizzati per manifestazioni canore. Avrà un’importanza notevole il locale dell’auditorium, in fase di completamento.

 Per quanto riguarda la cultura letteraria l’unico servizio, gestito in economia dal Comune, è la biblioteca; essa è stata di recente trasferita nei locali del castello Sivilleris. Le operazioni di sistemazione non sono ancora terminate, ma per il futuro è prevista l’estensione dei locali e la successiva  creazione di un servizio di mediateca.